Attraverso l’osservazione e l’analisi dei diversi modi di raccontare, di utilizzare tecniche, segni e colori legati ad un’atmosfera, una sfumatura emotiva e in generale al “mondo” particolare di ciascuna storia, i bambini potranno riconoscere gli stili più classici e tradizionali, ma anche scoprirne di sconosciuti, arricchendo la propria “disponibilità a guardare” e allargando inoltre il loro orizzonte immaginativo. Nel secondo incontro si seguono i bambini nella realizzazione della storia su cui si è preventivamente scelto di lavorare. Nel caso invece si scelga di indirizzare il lavoro sulla narrazione di sé, anziché su un racconto già dato, sono necessari almeno tre incontri. |