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Illustrare Andersen /
Ole chiudi l’occhio
I temi di Hans Christian Andersen
 
Introduzione | Schede Autori  
Francesca Ghermandi
Francesca Ghermandi è nata nel 1964 a Bologna dove vive e lavora. A vent’anni pubblica le sue prime storie a fumetti su riviste come “Reporter” e “Frigidaire”, racconti polizieschi piuttosto bizzarri con strani animali e individui folli. Negli anni Novanta escono diverse raccolte dei personaggi da lei creati, tra cui Joe Indiana. Il segno dei cinque, Hiawata Pete, Mondo Gomma, Helter Skelter, che proiettano il lettore in mondi
immaginativi estremamente caratterizzati dal suo stile, definito in sospeso tra le suggestioni di Floyd Gottfredson e le avanguardie del gruppo Valvoline Motorcomics. All’attività fumettistica l’autrice affianca illustrazioni per libri, progetti d’animazione, design e pittura. Di recente pubblicazione sono Pasticca, una storia muta disegnata a matita, Bang, sei morto!, pubblicato in Francia e negli Stati Uniti e Le avventure di Ulisse, fumetto sull’Odissea per bambini con testi di Roberto Piumini.
Javier Olivares
Javier Olivares è nato a Madrid nel 1964. A metà degli anni Ottanta ha cominciato la sua carriera di fumettista e illustratore, pubblicando le sue storie per diverse riviste spagnole. Estrado carenciales e La caja negra sono le prime opere a fumetti monografiche, dove il di-
segno esprime forza espressionistica e profonda emozionalità. Lavora da diversi anni nell’editoria per ragazzi: ne Los niños tontos, uno dei suoi lavori più significativi pubblicato dalla casa editrice Media Vaca, crea un mondo inquietante ed opprimente, dosando luci e ombre in maniera drammatica, rovesciando ogni stereotipo sulla spensieratezza infantile. L’autore ha anche illustrato una fiaba di Andersen per la casa editrice spagnola La Galera. Di recente pubblicazione sono La Serpiente Negra, Lucas mira hacia arriba, Lucas mira hacia abajo, Tadeo aprendiz de pirata. Grande appassionato di cinema, ha disegnato e diretto cinque corti di animazione.
Markus Huber
Markus Huber è nato a Lohne (Oldenburg) nel 1962, ora vive ad Amburgo. Dall’inizio degli anni Novanta ha cominciato la sua carriera di fumettista e illustratore per riviste come “Strapazin” con cui collabora tuttora. Dopo aver pubblicato per case editrici tedesche e
svizzere, nel 2000 pubblica Promenade à Saturnia, libro in bianco e nero che racconta di un bizzarro viaggio in cui una storia d’amore, personaggi sinistri e dialoghi surreali si intrecciano ricreando un’atmosfera grottesca e rarefatta. Nel 2002 l’autore realizza Nichts von Bedeutung, storia in quattro racconti che parla d’amore e alienazione, attraverso le parole delle canzoni di Statler & Waldorf. Il volume Ja! comix - Antologia di storie a fumetti in lingua tedesca, edito in Italia nel 2001, ne contiene due.
Franco Matticchio
Franco Matticchio è nato a Varese nel 1957. Nel 1985 inizia a pubblicare storie a fumetti su “Linus”, avventure dell’assurdo che sembrano scaturire dai sogni più inquietanti, molte delle quali riunite nel libro Sensa Senso. Ha poi pubblicato altre raccolte di disegni come Nella foresta di cartone, Sogni e disegni e Pflip. Sono mondi in cui tutto è possibile, in cui le immagini narrano ancor più della parola e ogni piccolo det-
taglio o sfumatura raccoglie infiniti intrecci, nonsense inebrianti. L’autore ha anche illustrato alcuni libri per ragazzi: Tom Sawyer, La casa incantata, Il pipistrello poeta, La notte degli alberi. Di recente ha pubblicato la sua storia Trilogia del sig. AHI.
Lorenzo Mattotti
Lorenzo Mattotti è nato nel 1954 a Brescia. A vent’anni esordisce come autore di fumetti, prima con storie brevi su riviste italiane ed estere, successivamente con due libri che subito rivelano il suo talento: Alice Brum Brum e una riduzione a fumetti de Le avventure di Huckleberry Finn. Nei primi anni Ottanta con Brolli, Carpinteri, Igort, Jori e Kramsky fa parte del gruppo Valvoline Motorcomics. Nel 1982 con Il Signor Spartaco ini-
zia a percorrere il viaggio interiore che lo accompagnerà per tutta la sua produzione successiva. Dal Doctor Nefasto a Fuochi, da L’uomo alla finestra a molti altri libri fino a Stigmate e Jeckyll&Hide, il lavoro di Mattotti si è evoluto con coerenza ma sempre nel tentativo di sperimentare nuove soluzioni grafiche e narrative. Di recente pubblicazione sono Il rumore della brina con testi di Jorge Zentner, Angkor. Tratti, pastelli, acquarelli con scritti di Jerry Kramsky e La stanza, raccolte di disegni che ancora mostrano una continua e profonda indagine dell’intimo. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo, come illustratore e copertinista collabora con quotidiani e riviste internazionali. L’autore inoltre ha realizzato diversi lavori d’animazione, come di recente i titoli e le animazioni di raccordo per i tre cortometraggi di Eros.
David B
David B. è nato a Nîmes nel 1959. Fumettista, dal 1990 adotta il diminutivo di David B. ed è tra i membri fondatori de l’Association, gruppo di artisti capace, negli anni Novanta, di rivoluzionare il fumetto d’Oltralpe. Alla fine del 1996 inizia l’elaborazione de L’ascension du haut mal, narrazione autobiografica che racconta l’infanzia e l’adolescenza trascorse accanto al fratello epilettico e terminata nel 2003 con la pubblicazione del sesto volume. In uno scenario
visionario e “simbolista”, l’epopea della malattia viene tratteggiata come un mostro oscuro, con un segno fluido e sintetico. Nel 1999, con Les incidents de la nuit si afferma come maestro del racconto esoterico. Di recente pubblicazione La lecture des ruines e Les chercheurs de trésor 1: L’ombre de dieu.
Fabian Negrin
Fabian Negrin è nato nel 1963 in Vientiane, Laos, ma ha vissuto fino ai diciotto anni in Argentina. Negli  anni Ottanta collabora con la stampa messicana e pubblicando strisce a fumetti su alcuni periodici come “El Sol de Mexico” e la “Jornada”. Trasferitosi in Italia nel 1989 inizia la sua carriera di illustratore per ragazzi, caratterizzandosi per il segno estremamente versatile sempre in gioco con la
sperimentazione di mezzi e tecniche diverse. La sua vastissima produzione è pubblicata da case editrici italiane ed estere. All’attività di illustratore affianca quella di scrittore, come nei racconti de Il mondo invisibile in cui le sue storie sono interpretate da artisti diversi. Ha recentemente illustrato per la Hartcourt La piccola fiammiferaia di Andersen, mentre in Italia sono usciti Milarepa, Il martello di Thore e Topissimamente tuo.
Vive a Milano, affiancando al lavoro di illustratore  quello di grafico per la stampa e per vari teatri italiani. Attualmente  sta lavorando alle illustrazioni de La Divina Commedia.
Stefano Ricci
Stefano Ricci è nato a Bologna nel 1966. Fumettista e illustratore, inizia la sua carriera con L’uomo bianco, racconto a fumetti pubblicato su “Frigidaire” nel 1985. Tufo il suo primo albo a fumetti realizzato con Philippe de Pierpoint, dà inizio ad una serie di fruttuose collaborazioni con artisti diversi nel ruolo
di sceneggiatori. Prima per “Glamour”, poi in volume, con Gabriella Giandelli realizza Anita, fumetto in cui la ricerca intimista si esprime attraverso sperimentazioni polimateriche in un tessuto quasi organico. Nel 1996 con Giovanna Anceschi fonda la rivista “MANO fumetti scritti disegni”. Dal 1999 inizia a raccogliere i suoi lavori in libri come Depositonero, centoventidisegni, Depositonero/02 (2002), Depositonero/03 (2004), in cui è evidente la continua ricerca espressiva e cromatica. Del 2001 è la collaborazione con lo scrittore Valerio Evangelisti per Identikit, prologo a fumetti per un libro in lavorazione. Da anni l’autore porta avanti l’attività di grafico per il cinema e il teatro. Attualmente vive ad Amburgo e sta lavorando ai disegni per Depositonero/04 e ad una storia scritta da David B.
Blutch
Blutch, pseudonimo di Christian Hincker, è nato a Strasburgo nel 1967. Fumettista, a vent’anni inizia a pubblicare le sue storie sulla rivista “Fluide Glacial”, raccolte poi nei volumi Waldo’s bar  e Mademoiselle  Sunnymoon, caratterizzate da uno humour onirico e surreale. Nello stesso periodo inizia la sua collaborazione con l’Associationpubblicando diversi racconti sulla
rivista “Lapin”. Dal 1995 lavora a produzioni più sperimentali e narrative: Lettre Américaine, racconto epistolare di un viaggio a New York; la serie Mitchum e, nel 1997, il suo capolavoro Péplum, storia a fumetti in bianco e nero liberamente ispirata al Satirycon di Petronio che narra di un amore impossibile, di sentimenti umani e profondi, con segno istintivo ma  sapiente. Alla fine degli anni Novanta pubblica Blotch, le roi de Paris un autoritratto-parodia di “Fluide Glacial”. Conduce parallelamente una attività di illustratore, collaborando con quotidiani e riviste come il “New Yorker” e “Libération”.
Anke Feuchtenberger
Anke Feuchtenberger è nata nel 1963 a Berlino. Fumettista e illustratrice ha pubblicato le sue storie sui maggiori quotidiani tedeschi come “Die Zeit”, “Junge Welt”, “Süddeutsche Zeitung”, e sulla stampa internazionale. Il suo primo libro viene pubblicato nel 1993, una rac-
colta di storie dal titolo Herzhaft – lebenslänglich. Seguono Mutterkuchen e Die Hure H, Die kleine Dame assieme alla scrittrice Katrin de Vries. Nelle sue storie vivono figure sensuali, dolci e terribili nello stesso tempo, le cui azioni sembrano governate dai sogni e dai desideri più insoliti. In Somnambule il bizzarro percorre i disegni in bianco e nero pressoché muti, alternando ossessioni a visioni oniriche. L’autrice ha poi pubblicato Die Biographie der Frau Trockenthal, La Putain P, Die Hure H zieht ihre Bahnen e di recente Hero und Leander. Disegna da anni manifesti per spettacoli di danza e teatro.
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