III Edizione - 2009

bilbolbul09BILBOLBUL. FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FUMETTO - III EDIZIONE - 4/8 MARZO 2009

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Dal 4 all’8 marzo 2009 Bologna è stata invasa dai comics con la III edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale. 
Al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra, un convegno e un libro l’opera di un grande maestro del passato e del presente. La mostra antologica della terza edizione è stata dedicata all’opera di Sergio Toppi, tra i grandi maestri della storia del fumetto italiano. In questa edizione il Festival ha dedicato anche tre grandi omaggi a importanti artisti: a Francesco Tullio Altan, una grande retrospettiva, ospitata nelle sale del Museo della Musica, un percorso tra i suoi romanzi a fumetti; allestita nella Pinacoteca di Bologna e di grande impatto visivo la personale di Charles Burns, tra i capiscuola della scena indipendente statunitense nonché tra i maestri del fumetto contemporaneo internazionale; la Cineteca ha accolto la prima esposizione antologica, in Italia, dello svizzero Thomas Ott, fumettista diventato celebre grazie a un approccio assolutamente personale alla narrazione a fumetti.


La contaminazione tra fumetto e le altre arti e discipline ha puntato quest’anno sul rapporto tra fumetto e storia, interpretata dalle opere di Altan, Angel de la Calle che ha dedicato una mostra alla figura di Tina Modotti, e gli incontri con Sergio Bonelli, Bryan Talbot, Gianfranco Manfredi, David B., Pino Cacucci, Vittorio Giardino, Sara Colaone e Luca de Santis, Marino Neri e Michele Petrucci.

Focus in questa edizione su artisti provenienti da: Stati Uniti, Finlandia, Francia, Svizzera, Polonia. Nell’ambito dello stretto connubbio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival ha presentato una rassegna di film, documentari e animazioni  e cortometraggi.
Teatro e musica si sono legati al mondo del fumetto con due reading al limite fra l’incontro e la performance, protagonisti i fumettisti GIPI e Otto Gabos.

Numerosi gli incontri con altri autori ospiti del Festival, oltre a quelli già citati: tra questi, artisti del calibro di Lorenzo Mattotti, Igort, Carlos Sampayo, Francesca Ghermandi, Paolo Bacilieri.

L’immagine dell’edizione 2009 è stata ideata dal gruppo di giovani fumettisti Superamici, che si sono liberamente ispirati a Bilbolbul, personaggio creato da Attilio Mussino per il Corriere dei Piccoli. Inoltre alla rivista, di cui si festeggia il centenario, i Superamici hanno consacrato un'originale celebrazione con una mostra.

OMAGGIO A SERGIO TOPPI

L’evento speciale del Festival è stata la mostra
Sergio Toppi. Il segno della Storia presso il Museo Civico Archeologico, dedicata all’opera di Sergio Toppi, realizzata in collaborazione con Comitato Nazionale Un Secolo di Fumetto Italiano.

Sergio Toppi (nato a Milano nel 1932), ha influenzato il lavoro di molti disegnatori di tutto il mondo tra cui gli statunitensi Bill Sienkiewicz, Frank Miller, Walter Simonson e Howard Chaykin. Toppi non si è mai soffermato a lungo su un solo personaggio (eccezion fatta per le avventure de Il Collezionista, oscuro e determinato personaggio, sempre in giro per il globo alla ricerca di manufatti rari e preziosi, e di Sharaz-De, figura femminile ispirata a Le mille e una notte), preferendo variare di volta in volta protagonisti, ambientazioni e atmosfere, tutto nel solco di alcuni temi cari all'autore. Fondamentale per il suo lavoro l'incontro con padre Giovanni Colasanti, direttore de "Il Messaggero dei ragazzi", che concede per la prima volta a Toppi una libertà espressiva assoluta sulle pagine del settimanale, a partire da questo periodo (metà degli anni ’70), nelle tavole dell'autore il bianco smette di essere "vuoto" o "assenza", per assumere sempre più valenza di segno, tanto quanto il nero. L'angustia della gabbia che racchiude le vignette si spezza definitivamente: le figure possono improvvisamente giganteggiare ed occupare l'intera tavola, scompare la cornice tradizionale e la tavola stessa diventa cornice. Anche quest’anno la mostra è accompagnata dalla pubblicazione Sergio Toppi. Il segno della Storia libro/catalogo edito da Black Velvet.

La mostra dedicata a Toppi si è completata con un convegno di studi presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, che vuole essere l’occasione per approfondire il pensiero e la visione di uno dei più grandi fumettisti della nostra storia. Sono intervenuti esperti e studiosi come Daniele Barbieri, Enrico Fornaroli, Ferruccio Giromini, Stefano Gorla, Fabrizio Lo Bianco, Emiliano Morreale, Matteo Stefanelli. È infine protagonista Sergio Toppi in una conversazione con Giulio Cesare Cuccolini.


Il Festival è stato promosso da
Comune di Bologna, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità della Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione Del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Biblioteca Sala Borsa Accademia di Belle Arti di Bologna.
Anche l'edizione 2009 del Festival ha trovato il forte sostegno del Gruppo Hera che da tre anni è a fianco di Hamelin in qualità di sponsor principale dell'iniziativa ma anche di promotore di progetti culturali che arricchiscono la manifestazione e fortificano il rapporto interattivo con il pubblico.

Sponsor: Emilbanca Credito Cooperativo, Coop Adriatica, Librerie Coop, IGD, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Di Giansante Hotels, Arci.

 
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