Mostra di Yuichi Yokoyama all'Udine FAR EAST Film Festival

In occasione della tredicesima edizione dell’Udine FAR EAST Film Festival che si terrà dal 29 aprile al 7 maggio, verrà presentata la prima mostra personale mai dedicata in Italia al giapponese Yuichi Yokoyama. Dopo l’esposizione dedicata al cinese Yan Cong nel 2010, prosegue la collaborazione del Centro Espressioni Cinematografiche di Udine con Hamelin nell’indagine delle forme contemporanee del fumetto nell’est asiatico.
Yuichi Yokoyama, che sarà in ottobre al Centre Pompidou di Parigi, è tra i mangaka più oltranzisti in Giappone; il suo lavoro spinge i confini del fumetto al limite dell’arte contemporanea.
Dopo gli studi in Belle Arti alla Saitama School of Art si è dedicato esclusivamente alla pittura, prima di estendere le sue ricerche grafiche al fumetto con un approccio che include il design, l’architettura e la moda senza alcun riferimento ad autori o scuole della storia del fumetto.
Influenzato dal cinema filosofico-fantascientifico di Tarkoskij come Stalker e Solaris propone un mondo in bilico tra modernità, apocalisse velata e un vivere semplice che rimanda ad una esistenza archetipica e primitiva. Yokoyama non è interessato ad approfondire le psicologie dei personaggi piuttosto sembra limitarsi a una descrizione attenta di volti, corpi, posture, paesaggi, con l’intento di trasmetterci attraverso la drammaturgia del linguaggio fumetto e senza particolare pathos una tensione verso il guardare. Il gioco degli sguardi, le inquadrature, gli occhi, lo scrutare anche il minimo dettaglio sono sicuramente una costante della sua opera.
In occasione della Mostra al Visionario è prevista la pubblicazione de Il Viaggio, un romanzo grafico inedito in collaborazione con Canicola edizioni. Ne Il Viaggio ci sono tre protagonisti avvolti da un mistero insondabile e legati da un sottile antagonismo. Sono uomini dalle vesti ricercate e una serietà statuaria che ricordano l’immaginario del gruppo tedesco dei Kraftwerk tra fashion e fede robotica.
Fin dalla prima pagina siamo risucchiati in un viaggio supersonico, lungo e cristallino, in una alternanza vorticosa di figure umane, macchine e macchinari, fenomeni naturali, nuvole, liquidi, uccelli, piume. Siamo di fronte ad un fumetto composto come un progetto architettonico, a pagine che si reggono su simmetrie ed equilibri perfetti. Lo spazio in Yokoyama diventa metafisico, e l’architettura del progetto grafico complessivo diventa puro design.
Il Viaggio è un piccolo omaggio a Marinetti e alla venerazione della modernità del Futurismo, in parte è metafora dell’iperdinamismo della società contemporanea ma soprattutto è un invito ad una riflessione sul Tempo e quindi sull’esistere.
Tutte le informazioni sull’Udine FAR EAST Film Festival su: www.fareastfilm.com