Metafore d'infanzia

Metafore infanziaInaugura il 12 gennaio la tappa romana di "Metafore d’infanzia", a cura di Hamelin Associazione Culturale , mostra promossa da Bologna Children’s Book Fair e Provincia di Roma, in collaborazione con IBC e Biblioteca Sala Borsa Ragazzi. La mostra, allestita presso il Vittoriano (via di San Pietro in Carcere), sarà visitabile fino al 14 febbraio 2010.

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Il significato della mostra

La mostra vuole indagare il territorio dell’infanzia intesa come un'età "altra"; il bambino è un essere alieno nella realtà che gli adulti hanno costruito e che cercano di instillare in lui attraverso regole e logica. Dalla chiarissima diversità fisica che separa bambino da adulto, ai differenti modi con cui il mondo viene interpretato, tutto concorre a porre fra le due età un confine, una volta varcato il quale è impossibile tornare indietro.

Nel tentativo di sondare, di cercare di avvicinarsi a questo nucleo inafferrabile dell’infanzia, l’immagine, sotto forma di illustrazione o fumetto, diventa uno strumento importantissimo; le figure possono raccontare e rendere evidente ciò che con la parola non si riesce a dire, attraverso l’uso della metafora, spesso creando icone che diventano veri e propri simboli di questo mistero insondabile.

Struttura della mostra

La mostra vede la straordinaria partecipazione di importanti autori di fama internazionale, nel campo dell'illustrazione e anche del fumetto, e di giovani autori che da poco si sono affacciati nell’ambito dell’editoria internazionale; invitati grandi maestri come l’inglese Anthony Browne, alcuni dei più importanti illustratori contemporanei, Beatrice Alemagna , Kitty Crowter, Anne Herbauts, Susanne Janssen, fumettisti affermati come Francesca Ghermandi, e autori più giovani che hanno conquistato uno spazio importante nel panorama editoriale come lo spagnolo Pablo Auladell, la francese Marie Caudry e la tedesca Barbara Yelin.

Ogni autore invitato è stato scelto per una singola opera: la mostra vuole mettere infatti in rilievo l’importanza dell’albo illustrato come il luogo in cui l’infanzia si può raccontare attraverso l’equilibrio di parola e immagine. La selezione degli illustratori e dei rispettivi libri si è svolta cercando di portare l’attenzione sull'illustrazione contemporanea e su progetti editoriali italiani e stranieri, alcuni dei quali mai tradotti nel nostro paese.

Attività e pubblicazioni

Alla mostra è legato il catalogo bilingue Metafore d’infanzia, a cura di Hamelin Associazione Culturale, prodotto dall'Istituto dei Beni Culturale dell’Emilia Romagna ed edito da Editrice Compositori.

Il catalogo si divide in due parti: una prima parte di saggi, che vede interventi della scrittrice Giovanna Zoboli, della psicologa psicoterapeuta infantile Manuela Trinci, della studiosa d’illustrazione francese Sophie van Der Linden e tre interviste agli autori Anthony Browne, Susanne Janssen, Kitty Crowter e una seconda parte di immagini e rimandi testuali alle storie e alle immagini esposte.

A cura di Hamelin Associazione Culturale
Promossa da Bologna Children’s Book Fair e Provincia di Roma
In collaborazione con IBC e Biblioteca Sala Borsa Ragazzi