Iela Mari. Il mondo attraverso una lente

iela mariBiblioteca Sala Borsa Piazza Coperta
23 marzo – 10 aprile 2010


Inaugurazione: 23 marzo - ore 19.30

A cura di Hamelin Associazione Culturale

Promossa da Bologna Children’s Book Fair
Catalogo Babalibri

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Per la prima volta in Italia, una mostra monografica dedicata a Iela Mari. A cinquant’anni di distanza dall’uscita del suo primo libro, Iela Mari ci consegna intatto un tesoro fatto di opere compiute e di senso: gli originali di tutti i suoi libri; tavole in ottimo stato di conservazione; diverse tipologie di menabò; prove di stampa di tessuti diventati in un secondo momento libri senza parole; filmine didattiche prodotte per i suoi libri da Emme Edizioni, di cui pochi ricordano l’esistenza. Siamo lontanissimi dalla volgarità e dalla giungla mediatica cui la contemporaneità ci ha abituati. Eppure Iela Mari non racconta un Eden perduto. Respira. La speranza di uno sguardo chiaro va ricercata dentro le piccole cose, la natura, gli animali, i fili d’erba, il silenzio, l’aria.


Iela Mari è nota ai più per avere prodotto fra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, albi illustrati che hanno profondamente segnato il percorso di chi lavora nel campo dell’illustrazione, della grafica, dell’editoria, della comunicazione, del design. Nelle scuole, nelle biblioteche, soprattutto nel lavoro con i bambini degli asili nido, delle scuole d’infanzia e primaria, i libri di Iela Mari, nati come proposta fortemente innovativa, sono diventati nel corso del tempo dei classici della letteratura per ragazzi.

L’assenza di studi specifici su questa autrice e sulla sua produzione ne fa un caso interessante da indagare e approfondire. Incomprensibile il fatto che fino a oggi nessuno abbia prestato particolare attenzione alla sua opera, nessuno abbia scavato sotto la superficie delle pagine o dei "sentito dire".  

Il catalogo cerca di aprire una prima pista di lavoro. A ricostruire la situazione culturale e produttiva della Milano in cui Iela Mari realizza i primi lavori, ha collaborato con noi Loredana Farina. Giusi Quarenghi ha osservato da vicino la relazione tra alcuni libri della Mari e il cinema d’animazione, soffermandosi sulla dimensione del tempo. Andrea Rauch traccia un filo di continuità tra illustrazione, grafica e progetto, con uno sguardo che mira alla riscoperta della natura attraverso i libri di Iela Mari. Fabian Negrin racconta da illustratore la “sua” Iela Mari e perché valga la pena riscoprirla. Giordana Piccinini e Ilaria Tontardini intervistano Iela Mari. Giulia Mirandola spiega le motivazioni che ci hanno spinto verso questo progetto.

Questa mostra e il catalogo che l’accompagna non sono che una prima occasione di analisi, che ci auguriamo trovi un pubblico eterogeneo e che abbia seguito tra gli addetti ai lavori come tra i bambini: quelli che non sanno ancora scrivere, quelli a cui piace arrampicarsi sugli alberi, quelli che leggono per la prima volta Iela Mari.

Un’attenzione particolare è stata rivolta al linguaggio visivo adottato dalla Mari, votato alla parsimonia di mezzi, all’essenzialità, alla sintesi, alla discrezione, alla chiarezza di messaggio, componenti di cui piccoli e grandi hanno bisogno per potersi capire.