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Sergio Toppi. Il segno della storia
"Toppi ha uno stile inconfondibile. È uno di quegli artisti che vengono immediatamente riconosciuti, anche dagli occhi meno esperti. Troppo personali sono il segno, la texture che costruisce le figure, gli agglomerati compositivi che scardinano la tavola, la fissità ieratica dei personaggi che guardano dritto in faccia il lettore. Ma questa inconfondibilità rischia di diventare anche un limite, perché può provocare una considerazione, e un’ammirazione, che si limita al piano estetico. E sarebbe il tradimento peggiore rispetto alle intenzioni dell’autore, sempre lontano dallo sfoggio virtuosistico e da uno stilismo fine a se stesso. Toppi ha una poetica, non semplicemente uno stile; e le caratteristiche di quest’ultimo sono parte integrante della poetica stessa." dall'Introduzione di Hamelin
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a cura di Hamelin
a cura di Hamelin
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A cura di: Hamelin Associazione Culturale