Cataloghi

Sergio Toppi. Il segno della storia

toppi libroa cura di Hamelin
Anno: 2009
Editore: Black Velvet

"Toppi ha uno stile inconfondibile. È uno di quegli artisti che vengono immediatamente riconosciuti, anche dagli occhi meno esperti. Troppo personali sono il segno, la texture che costruisce le figure, gli agglomerati compositivi che scardinano la tavola, la fissità ieratica dei personaggi che guardano dritto in faccia il lettore. Ma questa inconfondibilità rischia di diventare anche un limite, perché può provocare una considerazione, e un’ammirazione, che si limita al piano estetico. E sarebbe il tradimento peggiore rispetto alle intenzioni dell’autore, sempre lontano dallo sfoggio virtuosistico e da uno stilismo fine a se stesso. Toppi ha una poetica, non semplicemente uno stile; e le caratteristiche di quest’ultimo sono parte integrante della poetica stessa."

dall'Introduzione di Hamelin

 

Leggi tutto...

 

De Luca. Il disegno pensiero

de luca libroa cura di Hamelin
Anno: 2008
Editore: Black Velvet

"La scelta di De Luca è giustificata prima di tutto dalla grandezza dell’autore ma anche dal nostro desiderio di far emergere l’opera di artisti fondamentali che non hanno fin ora avuto un riconoscimento tanto meritato quanto doveroso. Eppure non ci sembra affatto di esagerare nel considerare l’opera di De Luca una delle più originali e innovative del panorama fumettistico internazionale della seconda metà del secolo scorso, in grado di confrontarsi senza timori con i grandi e blasonati maestri a lui coevi, da Pratt ad Eisner, da Crepax a Moebius"

dall'Introduzione di Hamelin

 

Leggi tutto...

 

Magnus. Pirata dell'immaginario

catalogo magnusa cura di Hamelin
Anno: 2007
Editore: Black Velvet

"Avremmo potuto fare, più tradizionalmente, un catalogo della mostra, ma questo ci sembrava superfluo perchè si sarebbe data nuova veste editoriale a materiale in gran parte edito e reperibile in libreria. Abbiamo allora preferito lasciare spazio a saggi critici capaci di raccontare la vicenda artistica di Magnus, di sondarne la poetica, l'atteggiamento e il metodo creativo, i temi ricorrenti. Ci sembra, in questo modo, di fare la cosa migliore [...] nei confronti di un artista che è stato molto amato dal pubblico, ma penalizzato da una critica che non l'ha collocato tra i grandi del fumetto italiano."

dall'Introduzione di Hamelin

Leggi tutto...

 

Illustrare Andersen

A cura di: Hamelin Associazione Culturale
Progetto grafico: Orecchio Acerbo
Anno: 2005
Editore: CLUEB

Il presente catalogo vuole essere l’occasione per documentare e approfondire dal punto di vista critico la mostra Illustrare Andersen con la quale la Biblioteca Sala Borsa Ragazzi ha celebrato il bicentenario della nascita di Hans Christian Andersen. Ci sembra questo un modo assai appropriato per ricordare la figura dello scrittore danese che ha sempre dato grande importanza all’apparato visivo della sua opera. Ne è testimonianza il fatto che fu lui a scegliere Pedersen e Frølich per illustrare le sue raccolte e in molti casi ne seguì personalmente il lavoro. D’altronde lo stesso Andersen era disegnatore e abile “regista di immagini” con collages che sembrano restituire figurativamente la libertà e il gusto con cui utilizzava e modificava i modelli letterari per le sue fiabe. Ma non basta: è il suo stile ad essere in primo luogo estremamente visivo, per l’attenzione alle notazioni di luci e ombre, per l’importanza dei colori, che vanno a comporre una vera e propria poetica, per la capacità di far vivere, come l’avessimo davanti agli occhi, anche l’oggetto più quotidiano. Sarà anche per questo, oltre che per il successo dell’opera, che centinaia di illustratori si sono provati ad interpretare le sue fiabe, venendo via via a comporre una iconosfera di grandissime proporzioni.

 

Leggi tutto...

 

Metafore d'infanzia

A cura di: Hamelin Associazione Culturale
Progetto grafico: Orecchio Acerbo
Anno: 2009
Editore: Editrice Compositori

 

L’infanzia è nel nostro tempo al centro di sempre più crescenti attenzioni: dai media all’editoria sembra che lo spazio ad essa riservato sia più attento e consapevole rispetto al passato.
Tuttavia il discorso attorno a questa tematica elude spesso uno dei nodi fondamentali dell’infanzia; essa certamente costituisce l’età privilegiata dell’esperienza e della conoscenza, della scoperta del mondo, ma allo stesso tempo resta un età “altra”: il bambino è un essere alieno nella realtà che gli adulti hanno costruito e che cercano di instillare in lui attraverso regole e logica. Dalla chiarissima diversità fisica che separa bambino da adulto, ai differenti modi con cui il mondo viene interpretato, tutto concorre a porre fra le due età un confine, una volta varcato il quale è impossibile tornare indietro.

 

 

Leggi tutto...

 
Altri articoli...