23. Bellezza obbligata. Strategie di sopravvivenza

rivista 23Riflettere e discutere su cosa è la bellezza, sulla sua relatività, sulle trasformazioni che essa ha assunto nel corso della storia della cultura, su quali sono le radici che la determinano, è essenziale, e unico vero strumento per limitare, se non contrastare, la pressione dell’offerta di sempre nuovi consumi.

Tanto più se ci si occupa di infanzia e adolescenza, target ormai privilegiati delle strategie di marketing, ed età in cui il proprio aspetto, il modo concreto di porsi e di apparire assumono un fortissimo significato nella costruzione dell’identità e nella sua proposta agli altri.


Le illustrazioni di copertina e di quarta sono del fumettista statunitense Charles Burns.

 

In questo numero:


Articoli

Le dialettiche tra individuo e omologazione, tra esperienza e bellezza, tra identità e corpo sono i fili rossi impliciti della sezione tematica di questo numero: ecco allora la riflessione di Manuela Trinci sul ratto della bellezza; l’indagine di Giordana Piccinini sulla rappresentazione dei personaggi femminili nei libri rivolti agli adolescenti e dedicati all’educazione sentimentale; il recupero da parte di Luigi Monti della grande lezione di Leslie Fiedler che ha lavorato a lungo sulla figura del freak e sul pericolo di una “tirannia della normalità”; un percorso di proposte di lettura di Simone Piccinini in cui è la costruzione dell’identità, con tutti i pericoli che comporta, ad essere al centro dell’attenzione; un intervento di Mr Chips che tra esperienza diretta di insegnante e percorsi tra letture disegna il contrasto di estetiche che si vive a scuola, tra alunni, insegnanti e genitori.

Didactica Magna (o minima?)

La sezione della Didattica Magna presenta invece un interessante intervento di Paolo Tasini, giardiniere e pedagogista, che propone una nuova educazione alla selvatichezza (di nuovo esperienza e corporeità), un percorso di lettura di Nicoletta Gramantieri sull’importanza anche pedagogica di alcuni romanzi recenti che recuperano un intreccio di stampo feuillettonistico, una riflessione di Nicola Galli Laforest sugli esiti della quinta edizione del nostro concorso di lettura per adolescenti Xanadu.

Approfondimenti

Il tema della bellezza emerge anche dagli interventi raccolti nella sezione degli Approfondimenti: Giovanna Zoboli analizza il rapporto tra bellezza e bruttezza nelle fiabe, mettendo bene in evidenza la varietà di modelli estetici proposti dalle protagoniste femminili della tradizione, ben lontana dagli stereotipi proposti da certi prodotti contemporanei; Andrea Dresseno ci accompagna in un percorso storico dedicato al videogioco e all’evoluzione di questo medium, soprattutto sul piano della capacità crescente di provocare un’identificazione forte tra giocatore e personaggio.

Un certo sguardo

La sezione dedicata al visivo, infine, offre in questo numero spunti e riflessioni su una pluralità di linguaggi: Sophie Van der Linden si concentra sulla specificità degli albi illustrati senza parole, Giulia Mirandola su albi capaci di far vedere in modo diverso lo spettacolo della natura, a recuperarne lo stupore, Elettra Stamboulis su Morti di sonno, bel romanzo a fumetti di Davide Reviati, Rodolfo Sacchettini sul recente lavoro teatrale dei Motus, X (ics).