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Il mondo™ salvato dai ragazzini. Distopie e adolescentidi Nicola Galli Laforest Princess Mononoke di H. MiyazakiPrincess Mononoke di H. Miyazaki, Giappone, 2000 Articolo tratto dal n.9 - "Eroi. La missione di crescere" Dopo la comparsa di tanti eroi quotidiani, di giovani eletti che con la loro bacchetta magica non devono compiere alcuno sforzo per sconfiggere il male, finalmente una storia dove la vita dei protagonisti è fatta di combattimenti spietati, scelte difficili e profonde sofferenze, perché "la vita è dolore, eppure non c’è uomo che non combatte fino all’ultimo per vivere". Il buio oltre la siepe, ovvero lo sguardo curioso dell’infanziadi Federica Rampazzo Articolo tratto dal n.7. - "Un certo sguardo. Per una pedagogia dello sguardo" Andare nel bosco, aprire una porta, salpare per un’isola, decifrare mappe e codici sono azioni che implicano uno sguardo attento, curioso, pronto all’avventura e al rischio verso l’attraversamento di un confine. Uno stato di apparente quiete viene stravolto quando si decide di andare al di là, oltre l’apparenza, nel profondo, per scrutare l’ignoto, l’indicibile, e a volte l’impossibile. Attraversare una soglia o raggiungere, dopo un faticoso viaggio, una meta è per molti motivo di crescita e maturazione non solo fisica, ma soprattutto intellettuale e spirituale. Perché ciò avvenga bisogna munirsi di uno specifico modo di vedere le cose: i particolari, i minimi segni, le tracce diventano insostituibili per raggiungere lo scopo stabilito. In questo senso l’infanzia e l’adolescenza sono i momenti nei quali le porte, le soglie, i confini, le isole e quant’altro si attraversano, si decide di essere protagonisti del proprio destino. Vedere il mondo con occhi diversi è metafora di una crescita matura: ecco perché molti libri per ragazzi descrivono l’attivarsi, spesso parlando di avventura, viaggi, fughe e altro, di uno sguardo inconsueto, anomalo, capace di svelare ipocrisie, tradimenti, andando veramente a vedere ciò che sta dietro, oltre la siepe. Chi è Kimdi Anna Antoniazzi I nipotini della mezzanottedi Silvia Albertazzi Articolo tratto dal n.4 - "Kim" Nel 1901 Kim appare per la prima volta al pubblico dei suoi lettori come un ragazzo di circa 16 anni: la sua data di nascita si può situare, dunque, intorno al 1885. Swami, il primo bambino della narrativa indoinglese, protagonista del romanzo d’esordio di R. K. Narayan, Swami e i suoi amici, ha una dozzina d’anni nel 1935: essendo nato, pertanto, più o meno nel 1923, potrebbe essere figlio di Kim, quasi quarantenne al tempo della sua nascita. E lo stesso si può affermare di Munu, il quattordicenne senza tetto e senza famiglia le cui tristi vicende sono narrate in Coolie da Mulk Raj Anand nel 1936. |
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- Stelline d'argento tra i banchi di Columbine. I giovani eroi di Jerry Spinelli
- Dal cielo alla terra. Nascita dell'eroe
- La verità, vi prego, sui ragazzi. Aidan Chambers
- Cucire medaglioni: l’opera di David Almond
- La soglia e lo starnuto: storie di guerre e di iniziazioni saltate
- Baci dalla provincia
- Silvana De Mari, L'ultimo elfo
- La guerra sia con voi: l’altra scuola di Mino Milani
- Silvana De Mari, L’ultimo orco
- La piccola chiave in tasca: i segreti di Robert Westall
- Jack London, Zanna Bianca
- Intervista ad Aidan Chambers
- Intervista a Silvana De Mari
- Guerre civili. Molto civili: cento anni de “I ragazzi di via Pál”
- L’avventura è morta, viva l’avventura!
- L’avventura dei tesori perduti
- Gary Paulsen: sull’avventura e su altre sciocchezze
- Diversi modi di correre: la difficile sopravvivenza dell’avventura nei libri per ragazzi
- Appunti sull’avventura, l’esperienza e la realtà virtuale
- Se schivo è il narratore
- L'invenzione del West
- Esperienze di lettura: "Lunamoonda", di Bruno Tognolini
- Esperienze di lettura: "Koma", di Peeters e Wazem
- Solitudini critiche: i libri più amati dagli adolescenti
- La magia delle macerie